Regolamento

– La scuola vive nella vita della Chiesa Cattolica pertanto la proposta cattolica è parte essenziale del cammino scolastico. Non è possibile esonerare i bambini da alcuna proposta che la scuola effettui.

– Possono essere iscritti alla scuola dell’infanzia tutti i bambini che compiono i tre anni entro il termine previsto dalle vigenti leggi.

– Le iscrizioni si effettuano entro il 22 febbraio, ma in caso di disponibilità di posti si possono effettuare fino a fine agosto o anche, valutate le singole situazioni, ad anno avviato.

– I colloqui dei genitori con le insegnanti si svolgono più volte all’anno, in orario extrascolastico previo appuntamento. Le famiglie possono chiedere eventuali ulteriori colloqui sia alle inseganti sia alla direttrice, laddove si rilevi da entrambe le parti la necessità.

– I bambini devono indossare vestiti pratici. E’ richiesto il grembiule a quadretti rosa per le femmine e azzurro per i maschi, eccetto nel giorno di attività psicomotoria nei quali indosseranno la tuta.

– E’ preferibile non portare giochi da casa. In accordo con l’insegnante vengono eventualmente riposti all’ingresso, senza alcuna responsabilità per la scuola.

– Non è consentita l’introduzione in ambito scolastico di alimenti preparati dai genitori. In occasione dei compleanni, previo accordo con le insegnanti, potranno essere portati alimenti confezionati. In tali occasioni non verranno distribuiti regalini di alcun genere, neanche piccole confezioni di caramelle.

– Il menù segue il calendario indicato in bacheca. Eventuali variazioni vengono sempre comunicate in bacheca. Il pasto in bianco, in caso di indisposizione, viene servito per soli tre giorni. In caso di intolleranze o allergie ad alimenti o a sostanze chimiche è necessario il certificato medico nel formato predisposto dall’ASL (da chiedere in direzione).

– Per il buon funzionamento della scuola è fondamentale il rispetto dell’orario (ingresso entro e non oltre h. 09.20 ed uscita entro e non oltre 15.45). Per eventuali ritardi o uscite anticipate si prega di prendere accordi con la coordinatrice: in ogni caso non è possibile portare i bambini a scuola dopo le vaccinazioni o a seguito di visite mediche che richiedano un controllo del minore nelle ore immediatamente successive.
Qualora i genitori avessero anche pochi minuti di ritardo per il recupero dei figli, sono sempre tenuti a telefonare al fine di tranquillizzare i bambini e organizzare il tempo di attesa.

– Per evitare la diffusione di malattie il bambino non può frequentare la scuola quando manifesta sintomi di indisposizione fisica. In caso di assenza prolungata per malattia o per motivi familiari, i genitori sono pregati di avvisare la scuola.

– La scuola non è autorizzata a somministrare medicinali ai bambini, salvo richiesta formale da parte dei genitori, ed esclusivamente in caso di farmaci salvavita.

– Nell’armadietto ci deve sempre essere un cambio completo di intimo, abbigliamento adatto alla stagione e pantofoline di ricambio. Il venerdì deve sempre esser portato a casa e verificato, cioè l’armadietto deve essere svuotato per consentire la pulizia settimanale.

– I genitori sono vivamente pregati di non sostare in classe o appena fuori, per facilitare il tranquillo svolgimento delle attività e per non impedire il controllo dei bambini presenti.

– I genitori si impegnano a confrontarsi circa eventuali problemi che dovessero sorgere, in prima battuta con la direttrice che eventualmente coinvolge le insegnanti o il personale non docente. Qualora non vi sia soddisfazione viene coinvolto il comitato di gestione o il presidente. Deve essere impegno di tutti evitare maldicenze o pettegolezzi che danneggiano la serenità dei bambini.

– Le famiglie sono tenute a comunicare eventuali cambiamenti di indirizzo, numero telefonico e coordinate bancarie.

– Il pagamento mensile o bimensile (ottobre, dicembre, febbraio, aprile e giugno) deve essere effettuato entro il giorno 20 del mese. La ricevuta del pagamento va depositata nell’apposita cassetta fuori dall’ufficio. In caso di ritiro del bambino durante l’anno scolastico la famiglia è tenuta a sostenere il costo di sei mensilità, o dei mesi mancanti alla conclusione dell’anno scolastico.

– I genitori dei bambini anticipatari, all’atto dell’iscrizione, sono tenuti ad impegnarsi a pagare con cadenza mensile due annualità, onde evitare che la scelta della scuola dell’infanzia sia un ripiego per diminuire il costo di un servizio all’infanzia.